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Codice a barre e QR code: il mondo fisico entra in quello virtuale passando dalle etichette

By 07/06/2022Prodotti
Codice a barre e QR code

Dal negozio online al centro commerciale: i clienti oggi sfruttano le più varie possibilità di acquisto, ma quando acquistano si aspettano di vivere un’esperienza con il marchio scelto. Due invenzioni che hanno permesso ai consumatori di vivere davvero delle esperienze complete con un prodotto sono codice a barre e QR code, entrambi entrati nel mondo del commercio al dettaglio con obiettivi di gestione logistica, e migliorati fino a diventare delle porte di accesso per la comunicazione esperienziale.

Special Screen realizza etichette con dato variabile, per la piccola e la grande industria, sia codice a barre che codice QR. La stampa con dato variabile è un metodo di stampa che utilizza un software di prestampa al fine di personalizzare ogni etichetta con informazioni uniche a partire da un database.

Le etichette con dato variabile sono caratterizzate dalla variazione di uno o più elementi presenti nell’etichetta, quali:

  • numerazioni,
  • codici a barre
  • QR code
  • parametri abbinati a database o foglio elettronico
  • grafica e colori variabili

Tutto questo grazie ad una macchina digitale e, nel caso del QR fisso, con macchine in rotativa flexo.

L’etichetta con codice a barre rivoluziona il commercio, la gestione di magazzino e logistica

Era il 26 giugno 1974, quando una confezione di gomma da masticare Wrigley’s Juicy Fruit passò per la prima volta sotto lo scanner alla cassa di un supermercato. Un anno prima, il settore del commercio al dettaglio aveva introdotto il codice a barre GS1 come unico standard omogeneo per il riconoscimento e la tracciabilità dei prodotti. La tecnologia originaria del codice a barre che oggi ci appare semplice, diede il via a una vera e propria rivoluzione nel mondo del commercio al dettaglio, nella gestione di magazzino e nella logistica.

Nato come semplice marcatura di prodotti, il codice a barre, apposto direttamente sulla merce o incollato sotto forma di etichetta con codice a barre sulle confezioni, consentì da subito notevoli vantaggi di efficienza nella catena di fornitura. Fino al 21 percento di tempo di processo in meno per la gestione del magazzino, fino al 42 per cento di costi in meno per i centri di distribuzione e il 32 per cento in meno di casi “non a magazzino” per il dettagliante. Numeri che fecero diventare immediatamente questa etichetta assolutamente indispensabile e vitale per tutti i tipi di business.

Dal codice a barre al codice QR

Da allora di passi ne sono stati fatti moltissimi. Dal codice a barre si è arrivati a nuove forme di innovazione nel campo delle informazioni, grazie anche all’introduzione del codice QR (o QR code), arrivato vent’anni dopo, nel 1994. Il design e la funzione delle etichette con codice a barre hanno continuato a svilupparsi, consentendo di memorizzare e trasferire quantità di dati sempre maggiori, fino addirittura ad introdurre una chiave di accesso per attivare la realtà aumentata. E le opportunità sono in continuo sviluppo.

L’etichetta con codice QR (QR=Quick Response) consiste in una disposizione di quadrati neri e bianchi che, letti da uno smartphone, forniscono informazioni esaustive memorizzate elettronicamente. Il numero di tali informazioni supera di gran lunga quello delle etichette con codice a barre.

L’etichetta con il QR code collega i prodotti fisici alle esperienze virtuali

Da più di dieci anni a questa parte, lo smartphone ha rivoluzionato le nostre vite: abbiamo tutta la potenza del web nelle nostre tasche, e sono sempre di più i prodotti a utilizzare questo nuovo “superpotere” amplificando il coinvolgimento dei consumatori con un brand.

La maggior parte delle informazioni dei prodotti è infatti riportata direttamente sulle etichette e sul packaging, che hanno uno spazio limitato e ha l’importantissima funzione di attrarre visivamente il consumatore. Ma i QR code, oggi fanno molto di più. Consentono di collegare i prodotti fisici, che si possono vedere e toccare, alle esperienze digitali: siti web, video, applicazioni, realtà aumentata. Come ci riescono? Tramite la semplice scansione del QR tramite la fotocamera dello smartphone. Una rivoluzione che oggi include anche la realtà aumentata.




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